ponteggio sospeso ponte san michele

Sospesi nel vuoto a “30 piani di altezza” per ponteggiare il ponte che potrebbe diventare Patrimonio Unesco

A Paderno d’Adda usato materiale per una superficie ampia come l’intera piazza del Popolo di Roma

Una squadra di quindici operai specializzati e tecnici al lavoro sospesi nel vuoto a 85 metri d’altezza per quaranta giorni; 10mila mq di ponteggio sospeso per rivestire l’arco del ponte per un peso totale di 6080 quintali ed alla fine la “Torre Eiffel della Brianza” è stata completamente “ingabbiata”. A riuscire nell’impresa è stata Euroedile di Postioma di Paese (Tv) leader di settore a livello europeo e già nota per aver realizzato la passerella di Portofino, che è stata incaricata dalla “Luigi Notari” S.p.A., per conto di RFI proprietario e gestore del ponte, ad installare i ponteggi per permettere il restauro del Ponte San Michele, in provincia di Lecco.

Impegnati nell’opera di allestimento dei ponteggi una quindicina di maestranze con ruoli di “chiave” e “mezza chiave” che sviluppano con il loro lavoro una superficie di ponteggio pari a 17600 metri quadri… come se venisse ricoperta di ponteggi l’intera Piazza del Popolo di Roma. Di questi 10 mila metri quadri sono in sospensione.

Alcune maestranze che hanno contribuito a realizzare il ponteggio record a Paderno d’Adda sono state assunte dopo l’appello lanciato lo scorso gennaio dal titolare di Euroedile. L’imprenditore trevigiano infatti, da agosto a dicembre del 2018, era stato costretto a rinunciare a commesse per quasi un milione di euro proprio a causa della carenza di personale specializzato.

“La risonanza mediatica avuta dopo l’annuncio di ricerca personale sui social ci ha consentito di venire a contatto con operai specializzati con ruoli di “chiave” e “mezza chiave” che sono risultati importantissimi per realizzare questa opera di ponteggio straordinario effettuato su un ponte dalle caratteristiche non consuete” ha dettoNereo Parisotto.

“Se siamo riusciti in quest’impresa lo dobbiamo quindi anche alla stampa e mi sento dunque di ringraziare tutte le testate giornalistiche che indirettamente ci hanno permesso di reclutare il personale che cercavamo da tempo. E’ stato un ponteggio complesso perchè si tratta di un ponte unico nel proprio genere, dove ci sono tutte le difficoltà immaginabili. Lavorare a quasi un centinaio di metri, su una struttura piena di curve richiede i massimi requisiti di sicurezza ma anche grandi abilità da parte dei tecnici e degli operai” ha detto l’amministratore di Euroedile Nereo Parisotto.

Il ponteggio è stato realizzato ad hoc dall’ufficio tecnico diretto dall’ing. Alessandro Zanatta e tutti i pezzi sono stati progettati al computer. Nel quartier generale di Postioma di Paese la “Torre Eiffel della Brianza” è stata anche ricostruita a pezzi ed è stata effettuata una simulazione di tutto il lavoro. Grazie alla messa in sicurezza della struttura da parte di Euroedile sono state realizzate le due piste ciclabili larghe due metri e mezzo e la corsia pedonale larga un metro che sono state inaugurate nei giorni scorsi alla presenza dell’AD di RFI.

Piste che consentono a pedoni e ciclisti di attraversare la struttura senza dover effettuare una deviazione lunga 17 chilometri. “E’ una testimonianza di archeologia industriale, di ingegneria, che è un fiore all’occhiello per l’Italia. Ho sentito che può diventare patrimonio dell’Unesco Io spero che il nostro intervento contribuisca a far sì che questo sogno si realizzi” ha detto Maurizio Gentile amministratore delegato di RFI.

“E’ una sfida molto importante – ha detto Fabrizio Notari della ditta incaricata al restauro-  l’abbiamo portata avanti in maniera molto buona da tutti i punti di vista e con la ditta trevigiana abbiamo avuto un’ottima sinergia che ritengo sia foriera anche per degli ottimi rapporti futuri” ha detto il rappresentante della “Luigi Notari” S.p.A. di Milano.

“Siamo orgogliosi di essere stati scelti per la messa in sicurezza di questo meraviglioso Ponte che considero un’opera d’arte – spiega Nereo Parisotto, fondatore e amministratore unico di Euroedile – . Credo sia stata premiata la nostra esperienza soprattutto in cantieri e situazioni ai limiti per le quali siamo specializzati”.

Quello di San Michele è un ponte storico, unico nel suo genere che con il simbolo di Parigi ha in comune l’età e la struttura in ferro.

Alla cerimonia di apertura della corsia ciclopedonale erano presenti anche l’assessore regionale alla Mobilità Claudia Maria Terzi e i sindaci Michele Pellegrini di Calusco e Renzo Rotta di Paderno che ha ringraziato le ditte che stanno lavorando ed in particolare le maestranze. “Abbiamo visto degli operai all’opera nei ponteggi tanto audaci quanto spettacolari” ha detto il primo cittadino di Paderno d’Adda.

Dopo il taglio del nastro del passaggio ciclopedonale i lavori di restauro entreranno nel vivo: “Il nostro ponteggio è stato pensato e realizzato per restare a lungo e non essere smontato durante le varie fasi del restauro, per esempio quando ci sarà la sabbiatura della struttura o quando verrà verniciato e tornerà a splendere come un tempo”, conclude Lorenzo Munarin capo cantiere di Euroedile al ponte San Michele. 

Postioma di Paese, 8 aprile 2019

Eleganza e prestigio: il Ponteggio per il ponte dell’Accademia di Venezia.

Ponte dell’Accademia: è un intervento di cui molti ne parlano, per l’importanza e per l’imponenza con cui appare agli occhi dei visitatori questo ponteggio da 400 ql sospeso sul Canal Grande.
Realizzare quest’opera non è stato semplice; è solo attraverso un attento studio, con simulazioni e collaudi, uniti alla nostra trentennale esperienza, che siamo riusciti a realizzare un’opera unica nel suo genere.
Per l’occasione abbiamo progettato e costruito delle staffe speciali in carpenteria metallica, le quali hanno consentito la sospensione del ponteggio secondo la precisa curvatura ed inclinazione del ponte.

Ponteggio per il sollevamento del Ponte degli Alpini di Bassano

Articolo sul ponteggio realizzato per il sollevamento del Ponte degli Alpini di Bassano. Il Ponte degli Alpini di Bassano si regge ancor oggi sulle fondamenta in legno risalenti al 1820 e, gli ormai evidenti cedimenti della struttura, si stanno manifestando con delle visibili “gobbe” sul piano calpestio.

Ad interessare la bonifica sono le due stilate lato est, messe in asciutto grazie alle pompe che hanno rimosso gran parte dell’acqua e, solo successivamente, noi di Euroedile abbiamo puntellato la struttura per la successiva operazione di sollevamento e risanamento.

Centinaia di ponteggi per il cantiere lungo l’autostrada dei Parchi

Complessivamente ben 34 strutture semiautomatiche su carro, combinate a ponteggi sospesi, saranno allestite sul tratto della A24 – A25 lungo l’autostrada dei Parchi.
Queste strutture attualmente in allestimento, serviranno al risanamento di centinaia di pulvini lungo i 280 km del tratto autostradale; l’intervento servirà ad impedire che, in caso di sisma, si verifichi lo scalino sul manto stradale in corrispondenza dei giunti, pericolosissimo per chi viaggia.
Per quest’opera così speciale Toto Costruzioni si è affidata al nostro know-how, il quale ci ha permesso di progettare e costruire delle strutture provvisionali personalizzate per l’opera.
Per ciascun pulvino verrà allestita una struttura formata da: una parte mobile ancorata sul piano stradale ed una struttura completamente sospesa nel vuoto, che consentirà agli addetti di lavorare in totale sicurezza in ogni punto.

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Ponte dell’indiano – Firenze

Il ponte all’Indiano di Firenze è un ponte chiamato “strallato” nel quale, il piano stradale è sorretto da una serie di cavi ad alta resistenza (gli stralli). È stato il primo al mondo con i piloni di sostegno degli stralli ancorati a terra senza appoggi intermedi nel fiume e rimane uno dei più grandi in Europa per questa tipologia costruttiva, con una campata unica di ben 210 metri. La sfida che abbiamo dovuto affrontare, consisteva nel creare un ponteggio sospeso, che permettesse l’accesso ai tecnici preposti alla manutenzione nei punti di ancoraggio tra i cavi e i piloni, in quanto deteriorati dagli agenti atmosferici; il tutto senza creare alcun disagio ed interruzione al traffico sottostante! La manutenzione è stata facilmente eseguita con l’allestimento di un montacarichi, installato fino alla quota di 40 mt ed ha permesso in velocità, il raggiungimento dell’area di lavoro. Da questo punto abbiamo allestito un ponteggio sospeso fino alla quota dell’ultimo strallo. Opera realizzata nel 2004.

Ponteggio “The Golden Tower”, Venezia.

Da poco abbiamo smontato anche il ponteggio per “The Golden Tower”, l’opera prestigiosa di 20 mt allestita in Campo San Vio e presente fino al 26 Novembre in concomitanza con la Biennale di Venezia.
Un contrasto estetico di sicuro effetto!

Ponteggio per il campanile della chiesa di Cadola Belluno.

I nostri ragazzi hanno appena terminato questo ponteggio alto ben 45 mt presso il campanile della chiesa di Cadola a Belluno. Tipologia di ponteggio fisso a telai, che ha seguito il diverso andamento geometrico delle facciate del campanile; per superare l’inclinazione del basamento abbiamo realizzato una ripartenza al di sopra del cornicione alla quota di 4,5 mt.

Ponteggio tangenziale di Napoli

Continuano i lavori di allestimento del ponteggio sospeso presso la tangenziale di Napoli mentre la città continua a vivere regolarmente.
Senza creare alcun disagio alle persone e alle cose, sopra la città a 40 mt di altezza, stiamo allestendo 1,5 km di ponteggio sospeso.

 

Bellaria- La Torre Piezometrica dai 1000 quintali di ponteggio.

La difficoltà di quest’opera si è resa evidente dalla fase di progettazione, in quanto ci siamo resi conto fin da subito dell’impossibilità di ancorare una struttura sospesa sul cappello del serbatoio, visto il risicato spessore del calcestruzzo. Non avevamo alternativa che progettare un’opera provvisionale completamente appoggiata a terra, con la conseguenza di un notevole dispendio di materiale; si pensi infatti che sono stati trasportati e stoccati in cantiere oltre 1000 quintali di ponteggio multidirezionale.

Ponteggio per la nuova sede Benetton

Un’opera prestigiosa da Gennaio sede centrale del gruppo Benetton che ci ha visto protagonisti nella ricerca di soluzioni con ponteggi all’avanguardia. Risalente al 1700 e conosciuto come “ex tribunale di Treviso”, è stato un cantiere che ha richiesto da parte nostra uno studio ed un lavoro specifico, per consentire il restauro generale e la massima conservazione delle strutture, visti i numerosi vincoli storici ed architettonici.