Ponte dell’indiano – Firenze

Il ponte all’Indiano di Firenze è un ponte chiamato “strallato” nel quale, il piano stradale è sorretto da una serie di cavi ad alta resistenza (gli stralli). È stato il primo al mondo con i piloni di sostegno degli stralli ancorati a terra senza appoggi intermedi nel fiume e rimane uno dei più grandi in Europa per questa tipologia costruttiva, con una campata unica di ben 210 metri. La sfida che abbiamo dovuto affrontare, consisteva nel creare un ponteggio sospeso, che permettesse l’accesso ai tecnici preposti alla manutenzione nei punti di ancoraggio tra i cavi e i piloni, in quanto deteriorati dagli agenti atmosferici; il tutto senza creare alcun disagio ed interruzione al traffico sottostante! La manutenzione è stata facilmente eseguita con l’allestimento di un montacarichi, installato fino alla quota di 40 mt ed ha permesso in velocità, il raggiungimento dell’area di lavoro. Da questo punto abbiamo allestito un ponteggio sospeso fino alla quota dell’ultimo strallo. Opera realizzata nel 2004.

Ponteggio “The Golden Tower”, Venezia.

Da poco abbiamo smontato anche il ponteggio per “The Golden Tower”, l’opera prestigiosa di 20 mt allestita in Campo San Vio e presente fino al 26 Novembre in concomitanza con la Biennale di Venezia.
Un contrasto estetico di sicuro effetto!

Ponteggio per il campanile della chiesa di Cadola Belluno.

I nostri ragazzi hanno appena terminato questo ponteggio alto ben 45 mt presso il campanile della chiesa di Cadola a Belluno. Tipologia di ponteggio fisso a telai, che ha seguito il diverso andamento geometrico delle facciate del campanile; per superare l’inclinazione del basamento abbiamo realizzato una ripartenza al di sopra del cornicione alla quota di 4,5 mt.

Ponteggio tangenziale di Napoli

Continuano i lavori di allestimento del ponteggio sospeso presso la tangenziale di Napoli mentre la città continua a vivere regolarmente.
Senza creare alcun disagio alle persone e alle cose, sopra la città a 40 mt di altezza, stiamo allestendo 1,5 km di ponteggio sospeso.

 

Bellaria- La Torre Piezometrica dai 1000 quintali di ponteggio.

La difficoltà di quest’opera si è resa evidente dalla fase di progettazione, in quanto ci siamo resi conto fin da subito dell’impossibilità di ancorare una struttura sospesa sul cappello del serbatoio, visto il risicato spessore del calcestruzzo. Non avevamo alternativa che progettare un’opera provvisionale completamente appoggiata a terra, con la conseguenza di un notevole dispendio di materiale; si pensi infatti che sono stati trasportati e stoccati in cantiere oltre 1000 quintali di ponteggio multidirezionale.

Ponteggio per la nuova sede Benetton

Un’opera prestigiosa da Gennaio sede centrale del gruppo Benetton che ci ha visto protagonisti nella ricerca di soluzioni con ponteggi all’avanguardia. Risalente al 1700 e conosciuto come “ex tribunale di Treviso”, è stato un cantiere che ha richiesto da parte nostra uno studio ed un lavoro specifico, per consentire il restauro generale e la massima conservazione delle strutture, visti i numerosi vincoli storici ed architettonici.

Un ponteggio sospeso nel Cadore


Il ponteggio realizzato per il Ponte Cadore rappresenta uno dei cantieri più significativi realizzati nel corso del 2016, in quanto è un’opera costruita a ridosso di un ponte metallico inclinato che non aveva punti di ancoraggio ed oltretutto, situato a 184 mt sopra la profonda gola del fiume Piave.
Il ponte Cadore aveva urgente bisogno di un intervento di risanamento in quanto, alcune parti vitali erano ammalorate dalle corrosioni avvenute nei trent’anni dalla sua costruzione e rischiavano di compromettere la tenuta oltre che la sicurezza dell’impalcato dell’autostrada.

La Piattaforma Sospesa che non pesa


Si erge sul fiume Santerno da più di cinquecento anni ed è un vero capolavoro dell’ingegneria civile.
Genio o follia dell’uomo, il Ponte Alidosi a Castel del Rio (BO) presenta una struttura a schiena d’asino con un’unica arcata lunga 42 metri ed un’altezza di 19.

La parrocchia abbracciata dal ponteggio

La parrocchia della Purificazione della Beata Vergine Maria di Loreggia, uno degli esempi più pregevoli del “settecento” veneto, è stata coinvolta nel 2015 in un restauro generale.
Per l’occasione, abbiamo realizzato una struttura provvisionale a 360° che ha “abbracciato” internamente ed esternamente tutto l’edificio mediante un ponteggio a montanti e telai prefabbricati, opportunamente rivestito da rete di protezione.

Un ponteggio dalle mani di velluto

Diventato ormai un simbolo della Piazza Matteotti a Treviso, questa torre è in realtà un’antenna di telecomunicazione interamente coperta di pannelli di vetro di murano.

Send this to a friend